Home / EJE 2009

Elena Ledda

Elena Ledda, cantante e ricercatrice, apprezzata in tutto il mondo come portavoce della ricca e originale tradizione musicale e linguistica della sua terra d’origine, la Sardegna, presenta il nuovo disco “Cantendi a Deus”, dedicato interamente ai canti sacri della tradizione sarda.

Il concerto scaturisce da una lunga ricerca che ha evidenziato come in Sardegna i canti sacri mantengano ancora intatta la loro capacità comunicativa insieme con la loro funzione sociale. Soprattutto in precisi periodi dell’anno (Natale, Pasqua, Mese Mariano, Festa del Patrono), essi vengono eseguiti e proposti dalla comunità con la stessa forza espressiva che possedevano anticamente.

Si è attinto alla pura tradizione, composto brani originali e, con lo stesso rispetto, rivisto e recuperato, senza snaturarne l’essenza, qualche canto la cui esecuzione si era persa nel tempo. Tra questi :“S’incominzu” ispirato al quattrocentesco "Canto della Sibilla" e “Ave Maria”, entrambi di derivazione catalana; “Orus a su sperevundu” (Dies Irae) e “Mamma nosta” (Ave Maris Stella), di provenienza gregoriana.

Parte predominante hanno i canti dedicati alla pasqua: i momenti della passione e resurrezione di Cristo vengono descritti con canti di rara bellezza espressiva attraverso il dolore della madre Maria.

Della tradizione natalizia fanno parte i "Gocius de su nascimentu", "Celesti Tesoru" e “A su nàschere de Gesus”.

Attingendo alla vastissima varietà dei Rosari, ancora presenti in tutte le comunità dell’isola, ci si è ispirati a quelli di Orgosolo, Masullas e Esterzili.

Vengono proposti anche brani tratti dall’opera del XVII sec. ”Comedia de la passion de Nuestro Señor Jesu Christo”di Antonio Maria da Esterzili, e Sa pregadoria”, composizione ispirata al modulo della poesia estemporanea campidanese, su testo del poeta Chicheddu Deplano noto “Olata” (Quartucciu 1763).

Nel concerto viene privilegiato l’incontro con uno dei più interessanti e autentici cori di canti della tradizione sacra maschile, “Su cuncordu ‘e su rosariu” di Santulussurgiu, facendo convivere in armonia le polivocalità maschile e femminile e mantenendo fede a quella che è una delle spinte propulsive del nostro progetto artistico: la fusione tra tradizione e contemporaneità.

Il progetto musicale è completato da una parte letteraria, che attinge sia alle fonti delle sacre rappresentazioni di origini sardo-spagnole, sia a creazioni originali affidate a poeti contemporanei.

Questa parte è affidata alla prestigiosa attrice Lia Careddu.

ELENA LEDDA voce

SIMONETTA SORO voce

MAURO PALMAS mandole

MARCELLO PEGHIN chitarre

SILVANO LOBINA basso

SU CUNCORDU ‘E SU ROSARIO di SANTULUSSURGIU

LIA CAREDDU voce recitante

MICHELE PALMAS suono


Musiche originali e arrangiamenti

Elena Ledda, Mauro Palmas, Marcello Peghin e Silvano Lobina

Testi originali di Maria Gabriela Ledda e Michele Pio Ledda